I Giorni della PesteUn homebrew per Blood on the Clocktower
Emblema di I Giorni della Peste

I Giorni della Peste · Un homebrew per Blood on the Clocktower

Introduzione

“Una notizia succinta, ma sincera e continuata, di quel disastro.”

— Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi

I Giorni della Peste è un adattamento Teensyville de La Stagione della Peste, un'edizione homebrew di Blood on the Clocktower ispirata a I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.

Pensato per la scala ridotta e il ritmo più rapido di una partita Teensyville, lascia da parte molti dei sistemi secondari dello script completo e si concentra sul suo enigma centrale: la diffusione della peste, e la difficoltà di sapere chi è davvero infetto.

Al cuore dello script resta la Peste (Plague).

La Peste non si limita a uccidere ogni notte. Una vittima healthy diventa poisoned; una vittima già poisoned invece muore, e la malattia continua a diffondersi. Con il procedere della partita, il veleno diventa insieme una minaccia e una fonte di informazioni.

Ma non sempre ci si può fidare delle apparenze.

I giocatori evil risultano poisoned. L'Untore (Spreader) può apparire malato qualunque sia la sua condizione reale. Il Medico (Doctor) deve fare i conti con un paziente healthy che presenta comunque tutti i segni dell'infezione.

Di conseguenza, un giocatore che appare poisoned può essere davvero infetto, risultarlo falsamente, oppure nascondere qualcosa di ben peggiore.

La squadra good ha diversi modi per indagare questa incertezza. Il Cardinale (Cardinal) osserva il numero dei giocatori poisoned salire e scendere. Il Medico esamina e cura i singoli pazienti. La Governante (Housekeeper), il Cancelliere (Chancellor) e la Monaca (Nun) iniziano la partita con frammenti diversi di informazione, utili a stabilire quali mondi siano possibili, mentre il Frate (Friar) può concedere ai morti un ultimo contributo.

La squadra evil attacca queste deduzioni da direzioni diverse.

Il Griso (Greybeard) può apparire good a chi indaga e, quando un altro giocatore evil cade, può perfino prendere il posto del personaggio che lascia.

Con così pochi giocatori, ogni infezione conta. Ogni cura cambia la forma dell'epidemia. Ogni morte inattesa esige una spiegazione.

Le informazioni arrivano in fretta, ma la città ha poco tempo per interpretarle.

I Giorni della Peste vuole essere insieme un'introduzione compatta alle meccaniche centrali de La Stagione della Peste e uno script completo a sé stante. Chi conosce lo script più ampio ne riconoscerà le interazioni fondamentali, mentre chi incontra la peste per la prima volta potrà viverne l'enigma essenziale senza i cambi di personaggio, la Madness, le strutture di vicinato insolite e gli effetti legati alle nomine del gioco completo.

Come ne La Stagione della Peste, la distinzione chiave è tra ciò che un giocatore è davvero e come quel giocatore risulta. Gli Storyteller devono prestare grande attenzione al veleno reale, alla falsa registrazione come poisoned, ai tempi delle cure e all'ordine in cui morti ed effetti notturni si risolvono.

Per la squadra good, la sopravvivenza dipende dal seguire le tracce di una malattia i cui sintomi non sono sempre attendibili.

Per la squadra evil, pochi giorni sono più che sufficienti.

Almanacco dei personaggi