La Stagione della Peste · Un homebrew per Blood on the Clocktower
Introduzione
“Per tutto cenci e, più ributtanti de’ cenci, fasce marciose, strame ammorbato, o lenzoli buttati dalle finestre; talvolta corpi, o di persone morte all’improvviso, nella strada, e lasciati lì fin che passasse un carro da portarli via, o cascati da’ carri medesimi, o buttati anch’essi dalle finestre: tanto l’insistere e l’imperversar del disastro aveva insalvatichiti gli animi, e fatto dimenticare ogni cura di pietà, ogni riguardo sociale! Cessato per tutto ogni rumor di botteghe, ogni strepito di carrozze, ogni grido di venditori, ogni chiacchierìo di passeggieri, era ben raro che quel silenzio di morte fosse rotto da altro che da rumor di carri funebri, da lamenti di poveri, da rammarichìo d’infermi, da urli di frenetici, da grida di monatti.” — Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi
La Stagione della Peste è un'edizione homebrew di Blood on the Clocktower ispirata a I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
Ambientata nella Lombardia del Seicento, reinventa i personaggi e i conflitti del romanzo come uno script per Clocktower costruito su sospetto, malattia, lealtà mutevoli e crollo dell'ordine sociale.
Promessi sposi separati, curati impauriti, signorotti corrotti, mercenari, medici, presunti untori, monatti e gente comune trovano tutti il loro posto nel gioco. Conoscere il romanzo non è necessario per giocare, ma chi lo conosce vi riconoscerà personaggi, relazioni ed eventi intrecciati in tutto lo script.
Al cuore de La Stagione della Peste c'è la meccanica del veleno. La Peste (Plague) non si limita a uccidere ogni notte: i giocatori healthy diventano poisoned; quelli già poisoned invece muoiono, e la malattia si propaga dal loro cadavere a un vicino. Mentre la peste si muove per la città, sapere chi è poisoned diventa un'informazione di per sé. Alcuni personaggi possono diagnosticarla o curarla, altri ne osservano la diffusione, mentre la squadra evil sfrutta la distinzione tra veleno reale e falsa registrazione come poisoned.
Le informazioni, dunque, abbondano, ma raramente sono lineari.
Un'affermazione vera ieri può non esserlo più stanotte: i personaggi possono passare da un giocatore all'altro, gli allineamenti possono cambiare, i vicini possono non essere chi ci si aspetta, e le false registrazioni possono distorcere deduzioni altrimenti affidabili.
Nemmeno la morte è sempre definitiva: le abilità possono passare da un giocatore all'altro, i personaggi morti possono agire ancora per un istante, e una singola morte può a volte causarne un'altra. La città deve non solo stabilire chi mente, ma anche ricostruire che cosa è davvero accaduto, in quale ordine, e quale personaggio o condizione può averlo causato.
I Minion attaccano la città ciascuno a modo suo: alcuni sopprimono le abilità notturne, altri predano gli healthy, altri trasformano le nomine in armi, altri ancora fanno sì che la morte di un giocatore evil non significhi necessariamente la morte del suo personaggio.
Gli Outsider sono altrettanto destabilizzanti: possono rompere la normale struttura dei vicini, distorcere la registrazione, propagare il proprio personaggio ad altri, portare in città la malattia con il proprio corpo, imporre una menzogna che la città non deve mettere in discussione, trasformare parole incaute in morti, o rendere perfino la propria esecuzione un prezzo salato per la città.
La Stagione della Peste è uno script ricco di informazioni e altamente interattivo, pensato per giocatori che già conoscono le regole fondamentali di Blood on the Clocktower.
Fa largo uso di veleno, registrazione, Madness, cambi di personaggio e di allineamento, interazioni insolite tra vicini, effetti legati alle nomine e tempistiche precise dell'ordine notturno. Gli Storyteller devono prestare particolare attenzione alla distinzione tra lo stato reale di un giocatore e il modo in cui quel giocatore può risultare a un'abilità, così come all'ordine in cui gli effetti si risolvono.
Per la squadra good, la sopravvivenza dipende dal confrontare le informazioni, seguire i movimenti della malattia e riconoscere quando un'apparente contraddizione è in realtà una prova.
Per la squadra evil, la peste è solo l'inizio.
Il vivere era come un’eccezione.